FAQ

  • La prima visita comprende un’anamnesi completa (abitudini alimentari e stile di vita), una valutazione della composizione corporea (BIA o plicometria) e la definizione di un piano alimentare personalizzato. I costi variano in base alla città (Como e dintorni) e ai servizi offerti.


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  • Per dimagrire senza effetto yo-yo è indispensabile seguire un piano equilibrato che tenga conto di fabbisogni calorici e micro-/macronutrienti. Ciò si ottiene con l’aiuto di un biologo nutrizionista che personalizza dieta e allenamento, favorendo risultati a lungo termine e un corretto mantenimento.


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  • Il dietologo è un medico specializzato, il dietista è un operatore sanitario che elabora diete su prescrizione medica. Un biologo nutrizionista, invece, è un laureato in Scienze della Nutrizione o affini che può autonomamente stilare piani alimentari personalizzati e seguire il paziente nell’adozione di uno stile di vita sano.


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  •  Sì, molte persone scelgono la consulenza nutrizionale online per questioni di distanza o di tempo. Grazie a videoconferenze e software dedicati è possibile creare piani su misura e monitorare i risultati, proprio come in uno studio tradizionale.


  •  Per aumentare la massa muscolare serve un surplus calorico moderato e un adeguato intake proteico. Nel percorso con un nutrizionista si valutano composizione corporea, allenamento e fabbisogno proteico, assicurando una dieta calibrata e uno sviluppo muscolare costante e duraturo.


  • Il Longevity Coaching integra nutrizione, allenamento fisico, gestione dello stress e ottimizzazione dello stile di vita per promuovere la longevità e la qualità della vita. Non si tratta solo di una dieta ma di un programma globale basato sull’equilibrio ormonale, il benessere psicofisico e la prevenzione di patologie croniche.

  • La longevità dipende da più fattori, tra cui alimentazione bilanciata, attività fisica regolare, controllo dello stress e sonno ristoratore. Un biologo nutrizionista specializzato in Longevity Science elabora piani alimentari e suggerisce protocolli lifestyle, integrando tecniche di “habit coaching” per rafforzare le buone abitudini nel tempo.


  • Assolutamente sì, a patto di bilanciare correttamente proteine, carboidrati e grassi, assicurandosi di assumere micronutrienti essenziali (ferro, calcio, vit. B12, omega-3). Un nutrizionista può valutare esami del sangue e pianificare una dieta vegetale personalizzata, garantendo un apporto nutrizionale completo.

  • Per sport da combattimento è cruciale mantenere il peso forma e garantire prestazioni ottimali. Il piano nutrizionale si definisce sulla base degli allenamenti, delle gare e dei check della composizione corporea. Si analizzano anche timing e qualità dei nutrienti, soprattutto in fase di recupero.

  •  L’effetto plateau si verifica quando il corpo si adatta a un regime alimentare o di allenamento. Per superarlo, spesso è necessario ricalibrare calorie e macronutrienti, aggiungere nuovi stimoli all’allenamento e rivedere le abitudini quotidiane, ad esempio inserendo giornate di ricarica.

  • In menopausa aumentano i cambiamenti ormonali, che possono favorire l’accumulo di grasso addominale e la riduzione della densità ossea. Un piano nutrizionale ricco di proteine magre, calcio, vitamina D e antiossidanti aiuta a mantenere il metabolismo attivo e ridurre i sintomi tipici.


  • Dipende dall’obiettivo e dalle condizioni iniziali. In genere, i primi miglioramenti si notano in 4-8 settimane, ma la vera sfida è consolidare uno stile di vita sano e duraturo nel tempo.

  • Sì. Attraverso una dieta personalizzata, l’esercizio fisico adeguato ai parametri individuali e il controllo di stress e sonno, si può ridurre il rischio di molte malattie croniche e favorire un invecchiamento più “in salute”.

  • È possibile mantenere un’alimentazione equilibrata anche al ristorante, privilegiando piatti con proteine magre, molta verdura e cereali integrali. Imparare a leggere i menu e a fare rinunce sensate (es. ridurre i condimenti troppo pesanti) è essenziale per rimanere in linea con i propri obiettivi.

  • Un percorso di coaching individuale prevede un supporto costante, check regolari e metodologie di “habit stacking”. Creare abitudini semplici, realistiche e modulabili in base alle proprie esigenze permette di non perdere la motivazione e di raggiungere i risultati prefissati.


  • Misurare massa grassa, massa magra e liquidi corporei (anche via BIA) consente di creare diete davvero “su misura”. Con questi dati, si definisce un piano preciso, evitando sia regimi troppo restrittivi sia eccessi calorici non necessari.

  • Spesso gli sportivi tendono a spingere al massimo, ma un approccio lungimirante considera anche il recupero e la protezione articolare. Un Longevity Coach lavora su nutrizione, allenamento periodizzato e riduzione dello stress ossidativo, garantendo performance elevate senza compromettere la salute a lungo termine.

  • L’integrazione va valutata dopo gli esami di laboratorio. Se ci sono carenze, un integratore può essere di supporto. Tuttavia, la prima strategia resta sempre un’alimentazione completa e bilanciata con fonti naturali di nutrienti.

  • Sì, purché la patologia sia già diagnosticata e in gestione medica. Il nutrizionista, partendo dai report clinici, definisce un piano alimentare coerente con la terapia o le indicazioni mediche, favorendo il miglioramento dello stile di vita.

  • Puoi contattarmi direttamente via telefono, email o compilando il form sul mio sito. Dopo un primo colloquio conoscitivo, fisseremo la prima visita o la call online: valuteremo insieme il modo migliore per iniziare il tuo percorso verso una vita sana, lunga e piena di energia.